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  • fiorifoglie

E' SCRITTOPROPRIOSCRITTO!

Un giorno, punse un’ape maligna il ladruncolo Amore,

mentre rubava un favo dall’arnia. Lo punse alla mano,

sul polpastrello; e quello si cruccia, si soffia sul dito,

i piedi a terra pesta. E infin, preso il volo, la doglia

ad Afrodite mostrò, movendo lagnanze, che l’ape,

bestia cosí piccina, può far sí dogliose ferite.

Rise la madre. «E tu, non sei dunque simile all’ape,

che sei tanto piccino, ma fai sí dogliose ferite?»


Si tratta del diciannovesimo canto degli Idilli del poeta bucolico Teocrito.

Alcuni versi in latino scritti nella scena vengono ricondotti all’idillio!


Venere e l'amore che ruba il miele

1540

Lucas Cranach il Giovane

(1515-1586)

olio su tavola rinforzato

51x35cm

Collezione privata





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